Elenie “Dopo gli esami, il primo disco”

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Sorriso da ragazza della porta accanto e voce straordinaria, Elena Mottarelli è una delle promesse della musica italiana. Vive a Sondrio, ha solo 19 anni e sta per affrontare gli esami di maturità. Nonostante la giovane età, Elenie (questo il nome d’arte della cantante valtellinese) sa quello che vuole. Non a caso la sua canzone “Without Hesitation” è stata scelta come colonna sonora dello spot di MSC Crociere, un traguardo di prim’ordine per attirare l’attenzione dei media. Poco dopo è uscito anche il singolo “Runaway“, sempre in lingua inglese.

Ciao Elenie, da dove deriva il tuo nome d’arte?
Diciamo che deriva dalla somiglianza con il mio nome reale, Elena. Ma anche perchè il suo significato ricorda la luminosità, ed è un po’ come se fosse un porta fortuna!

Facciamo un breve viaggio indietro nel tempo: quando e come hai capito che il canto è la tua vera vocazione?
Forse non ci sono state delle reali motivazioni per cui sia scattata questa cosa. La passione per il canto e la musica proviene dal profondo e, col passare del tempo, è diventata sempre più grande. C’è però un episodio molto carino di parecchi anni fa. Stavo giocando con un bicchiere di plastica; ad un certo punto ho provato a emettere suoni al suo interno, fino a pronunciare frasi e a cantare una canzone intera. La mia voce risultava strana, particolarmente coinvolgente. Una “tecnica” che ho poi denominato “Plastic Glass” e che mi ha convinto a prendere lezioni di canto e a cominciare questa avventura.

Sei stata scoperta da Fabio Codega, autore delle musiche dello spettacolo “Siddhartha – The Musical”. Ti va di raccontarci quando e come ti ha contattata?
Sono stata contattata da Fabio l’anno scorso. Si era imbattuto casualmente in uno dei miei video su youtube, una clip nella quale cantavo qualche cover. Si è interessato alla mia voce e mi ha scritto per avviare una collaborazione che ci sta regalando tante soddisfazioni.

Il tuo primo singolo “Without Hesitation” è stato scelto come colonna sonora dello spot della MSC Crociere. Cosa prova una ragazza di 19 anni, ancora studentessa, quando ascolta una sua canzone in una pubblicità sulle reti nazionali?
È stata davvero una sensazione favolosa, un’emozione indescrivibile! Ero quasi incredula del fatto che una cosa così potesse capitare proprio a me, eppure…eccomi qui!

Come il primo singolo, anche il secondo “Runaway” è interamente in inglese. E’ un caso o ti senti più sicura cantando in questa lingua?
Diciamo che l’inglese mi rende più sicura perché in questa lingua ho delle sonorità più particolari rispetto all’italiano. Ma sto lavorando su queste in modo da caratterizzarmi anche in italiano e il risultato lo sento molto positivo, anche a detta del mio staff.

Sei all’ultimo anno delle scuole superiori e la maturità è alle porte. Come fai a gestire la vita da studentessa e quella di cantante senza che una abbia la meglio sull’altra?
È davvero difficile, soprattutto ora che siamo agli sgoccioli. Infatti in questo periodo sto dedicando la maggior parte del mio tempo alla scuola. Una volta finita, mi butterò a capofitto nella musica. Non vedo l’ora!

Essendo i tuoi clippini molto famosi su youtube, avresti potuto cavalcare la facile onda del talent. Invece, stai muovendo i tuoi passi in un’altra direzione. Pensi di partecipare a programmi simili in futuro?
Perché no, mai dire mai! Sicuramente sarebbe una grandissima esperienza. Seguo molto i talent e fin da piccola ho sempre sognato di partecipavi. Insieme a Fabio e al mio staff, ho però intrapreso una strada ben precisa, avviando un importante progetto. Per ora stiamo seguendo una strada diversa, ma non per questo non convergente…

A proposito di progetti, oltre a superare gli esami di maturità, c’è altro che bolle in pentola?
Il Progetto con la P maiuscola è fare Musica (con la M maiuscola!): studiare tanto, prepararmi su più aspetti in modo da diventare quell’artista completa che sogno di essere. Presto arriverà il mio terzo singolo. Manca davvero pochissimo. E, terminata la scuola, dedicherò tutta me stessa alla realizzazione del mio primo vero album di inediti.

Quali sono i tuoi idoli musicali?
Sono molti. Per quanto riguarda la musica cantautorale italiana, adoro Francesco De Gregori, Lucio Battisti, Fabrizio De Andrè. Tra i più “giovani”, dico Tiziano Ferro, Zero Assoluto, Marco Mengoni e Negramaro. Uscendo dall’Italia, assolutamente Paolo Nutini, The Script e Beatles.

C’è qualche consiglio che daresti alle ragazze appena più piccole di te che vorrebbero intraprendere la carriera della musica?
Forse non sono abbastanza “grande” e piena di esperienze per dare consigli, ma sicuramente posso dire di non avere paura e di buttarsi nella musica, perché nonostante sia una strada a forma di punto interrogativo, sicuramente può appagare se è davvero ciò che si ama e ciò a cui si aspira. E poi non arrendersi mai: sky is the limit!

Credit: Foto di Chiara Predebon
Credit: Foto di Chiara Predebon

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